10.10.2014 13:09

Ranieri "Perso con Romania perche' non ancora pronti"

Nessun dramma. L'avventura di Claudio Ranieri come ct della Grecia non e' partita bene, anzi, la sconfitta interna dello scorso mese con la Romania, all'esordio nelle qualificazioni a Euro2016, brucia ancora.

Domani pero', con la Finlandia, il tecnico romano ha gia' l'occasione di rimettere le cose a posto. "La sconfitta con la Romania e' stata negativa in termini di risultati, ma anche positiva perche' sapevo che la squadra non era ancora ben preparata - commenta Ranieri, in un'intervista a Uefa.com - Alcuni di noi non avevano neanche mai giocato un'amichevole, mentre altri arrivavano da 10 giorni di allenamenti.

Il campionato greco era iniziato una settimana prima, mentre quello rumeno era gia' alla sesta giornata e alcuni avevano gia' disputato le qualificazioni di Champions ed Europa League. Fisicamente c'era una differenza notevole". In vista della Finlandia, l'auspicio del tecnico e' che "i miei giocatori abbiano avuto la possibilita' di giocare con i rispettivi club. C'e' un altro punto: i miei convocati non sono ancora tutti titolari, ma saranno piu' in forma e partiremo da questo. La Grecia conosce bene la Finlandia. Ricordo la prima partita di Otto Rehhagel, che poi avrebbe vinto gli Europei: ha perso 5-1 contro la Finlandia, che per la Grecia e' sempre stata ostica".

Nel complesso, parlando del passaggio dalla panchina di un club a quella di una nazionale, la difficolta' maggiore sta nel fatto che "gli orari effettivi di allenamento sono molto ridotti, quindi e' importante trasmettere poche idee e lavorarci bene. La situazione e' drammatica se poi ci sono errori come quelli visti nell'ultima gara: in nazionale rivedi i giocatori solo un mese dopo. Bisogna riniziare da zero e lavorare sugli ultimi errori, ma anche sui nuovi concetti. In due giorni si mischia tutto".

(ITALPRESS).