16.06.2014 10:09

Iran - Nigeria, le probabili formazioni

Carlos Queiroz
Carlos Queiroz

Dopo la gara tra Argentina e Bosnia, stasera alle 21 chiuderanno la prima giornata del Girone F l'Iran e la Nigeria.

Il GIRONE F ieri ha visto, come da pronostico, la vittoria dell'Argentina sulla Bosnia che lancia l'albiceleste in vetta al girone. Iran e Nigeria stasera sono chiamate a mettere pressione alla Bosnia, squadra indicata come favorita per il secondo posto: sopratutto la squadra africana, più attrezzata dell'Iran, vincendo stasera avrà nella prossima giornata (scontro diretto con Dzeko e co.) la possibilità di ipotecare il passaggio. Si gioca all'Arena de Baixda di Coritibia alle ore 16.00 locali, le 21.00 italiane.

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Iran - Asiatici giunti alla quarta partecipazione dopo Argentina '78, Francia '98 e Germania '06. Bottino magro per loro, composta da due pareggi, una vittoria contro Usa nel '98 e sei sconfitte. Clima molto particolare per l'Iran: esempio pratico e lampante della situazione in cui si trova la nazionale asiatica è il divieto imposto dalla federazione di scambiarsi la maglia a fine gara per evitare esborsi economici. Le cose però sono maturate e cambiate negli anni, tant'è che nella rosa figurano anche tre oriundi, uno dei quali cresciuto in America, cosa impensabile fino a qualche anno fa. Dejagah è il giocatore di maggior talento: gioca nel Fulham ma è cresciuto in Germania; con i tedeschi ha fatto la trafile nelle nazionali giovanili ed ha anche vinto il Meisterschale con il Wolfsburg. Ghoochannejhad, classe '87, è la seconda stella del gruppo, gioca nel Charlton in Inghilterra. Alla guida dell'Iran c'è un uomo d'esperienza come Queiroz, il portoghese che vanta le panchine del Real Madrid e del Manchester United, che dovrà essere il valore aggiunto.

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Nigeria - Quinta partecipazione alla Coppa del Mondo per gli africani che hanno impressi nella mente Usa '94 e Francia '98 dove arrivarono a raggiungere gli ottavi di finale. La squadra biancoverde, nonostante goda di poca attenzione mediatica, è un'ottima formazione che punta su un buon mix di giocatori giovani e d'esperienza. Sono i campioni in carica della Coppa d'Africa e vogliono dimostrare di poter dire la loro in questa competizione. Il CT Keshi era nella formazione che negli anni Novanta aveva sfiorato i quarti di finale contro l'Italia e quindi sa bene come caricare i suoi giocatori, capendone le paure e le tensioni. In porta l'esperienza di Enyema, con Ambrose, terzino dei campioni scozzesi del Glasgow, elevato a leader difensivo. Omeruo, Oboabona e Oshaniwa completano la linea a quattro. Muscoli, freschezza giovanile ed esperienza, sono le caratteristiche del due in mediana a centrocampo composto da Obi Mikel del Chelsea e Onazi della Lazio. I tre trequartisti a supporto dell'unica punta Emenike saranno Musa, Moses e Odemwinge (in ballottaggio con Uchebo).

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Iran (4-4-2): Ahmadi, Montazeri, Hosseini, Sadeghi, Beikzadeh, Nekounam, Heydari, Teymouran, Dajagah, Ghoochannejhad, Shojaei

Nigeria (4-2-3-1): Enyeama, Ambrose, Omeruo, Oboabona, Oshaniwa, Onazi, Mikel, Musa, Uchebo, Moses, Emenike

di Fabio Cannavo

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