Italia, Gattuso: "Ci faranno cavalieri della vergogna"
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cura di Redazione
25/06/2010
Buffon: "Il panorama del calcio italiano è questo". De Rossi: "Una brutta figura, ce ne renderemo conto più avanti".
Lasciare i commenti post-partita non è mai stato così difficile e imbarazzante. Parole amare, su tutte quelle di Rino Gattuso: "Quando abbiamo vinto il Mondiale ci hanno fatto cavalieri del lavoro ora ci faranno cavalieri della vergogna: è giusto così. Il calcio italiano si deve fare un esame di coscienza. Stasera abbiamo toccato il fondo. Dobbiamo assumerci tutti le nostre responsabilità. Spero per la Nazionale che il nuovo allenatore costruirà un bel gruppo e che metta in campo una squadra competitiva. Era la mia ultima partita con la maglia azzurra e più brutta di questa non la potevo immaginare, cala il sipario e si va avanti. Cosa dico agli italiani? Capisco che ci sia tanta amarezza. Anch'io al loro posto sarei amareggiato. Dobbiamo accettare tutto".
Gigi Buffon: "Se in tre partite, due delle quali con Nuova Zelanda e Slovacchia non riesci a vincerne nemmeno uno è giusto tornare a casa e cercare di capire che cosa è successo. Non abbiamo mai dimostrato di poter essere competitivi con squadre di livello più alto. Dal punto di vista fisico non ho visto lacune enormi, secondo me ci sono mancate di più le idee, specie dopo l'infortunio di Pirlo. Credo che il panorama del calcio italiano sia questo, e questo ci dobbiamo tenere, anche se quando si perde gli esclusi vengono sempre rimpianti. Non è un momento ottimale per il nostro calcio, ma lo sospettavamo da tempo. Da due anni dicevamo che c'erano troppi bolliti, ma forse le alternative sono ridotte e forse non sono meglio".
De Rossi: "La colpa è da dividersi fra tutti, chi ha giocato bene la prima ha sbagliato questa e viceversa. Non dobbiamo cercare alibi, è una figura brutta, e ce ne renderemo conto soprattutto nei prossimi giorni. Prima della partita oggi non pensavo mai di poter uscire al primo turno, ero quasi tranquillo. Ora ci sarebbe voglia di avere un'altra partita per qualificarsi, ma non si può. Ma sono convinto che ci saranno altri momenti belli in Nazionale".
Pirlo: "Non siamo riusciti a vincere una sola partita in un girone abbordabile, quindi c'era qualcosa che non andava dall'inizio. Ci dispiace per tutta la nazione, siamo arrivati ai Mondiali con tanti giocatori nuovi e tanta pressione e non eravamo un gruppo forte come quello dell'altra volta. Potevamo fare molto di più, anche senza Pirlo. Io ho fatto di tutto per rientrare il più in fretta possibile, ma non è servito a nulla. Prandelli saprà cosa fare, bisognerà ripartire".