La dirigenza del club ammette la dipendenza dell’attaccante: "Quando inizia a bere non riesce a fermarsi".
Adriano ancora non si è tolto il vizio dell'alcol. L'ammissione arriva direttamente dalla dirigenza del Flamengo: "Adriano ha problemi d'alcolismo. Quando inizia a bere non riesce a fermarsi", ha affermato il dirigente carioca Marcos Braz, smentendo i rumori riguardanti presunti problemi di droga da parte del numero 10 del Flamengo. "È assurdo affermare che Adriano abbia problemi di droga. Non che l'alcol non lo sia, ma sicuramente è una cosa diversa".
Giovedì notte il violento litigio con l’ex fidanzata è stato l’ennesimo sintomo che Adriano non è ancora riuscito a mettere ordine nella propria vita privata. "Sembrava stare bene, ma il problema dell’alcol si è ripresentato a causa di una questione privata. Il recente problema con Joana gli ha causato una ricaduta", ha ammesso Braz, informando che l’attaccante tornerà ad allenarsi solo mercoledì poiché "sta usufruendo di un permesso del club per passare alcuni giorni di riposo con la famiglia".
Per cercare di aiutare l'attaccante il club ha deciso di affidarlo alle cure del dottor José Luiz Runco, medico della Seleçao. Non più tardi di due giorni fa, Dunga ha chiaramente fatto intendere che non porterà al Mondiale giocatori che non siano al 100%, tanto fisicamente quanto psicologicamente, facendo riferimento implicito alle ripetute assenze dell’Imperatore al campo d’allenamento (Adriano ha saltato ben 25 delle ultime 50 sedute) e ai pettegolezzi relativi alla sua vita privata.