Giuliano Razzoli è ancora sospeso tra sogno e realtà. La medaglia d'Oro nello Slalom Speciale, 22 anni dopo l'ultimo colto da Alberto Tomba a Calgary nonchè il primo e unico della deludente spedizione italiana a Vancouver, ha il sapore dell'impresa.
"Per Tomba era facile vincere medaglie, ma per me è stata davvero dura arrivare fin qui. Faccio fatica a credere di aver vinto la medaglia d'Oro, eppure è tutto vero. Ho sciato tranquillo, sapevo di essere il più forte, e dopo la prima manche chiusa al comando me ne sono convinto ancor di più. Sentivo la pressione perchè non erano ancora arrivate medaglie, ma ho pensato solo a fare il mio mestiere, sciare".